4° giornata 10 nodi, i festival d’autunno a Cagliari

10 nodi: rete di co-working attraverso il coordinamento dei festival e delle attività dei soggetti culturali coinvolti

24 SETTEMBRE
Tuttestorie in collaborazione con Camù
EXMA dalle ore 10.00
LOVE FROM BOY, IN VOLO FRA I LIBRI DI ROALD DAHL

Chi è l'autore di libri come “Il GGG”, “Matilde”, “Gli Sporcelli” e “La Fabbrica di Cioccolato”? Roald Dahl ! Uno dei più grandi scrittori per ragazzi di tutti i tempi, nato il 13 settembre di cento anni fa.
Il Festival Tuttestorie festeggia il compleanno di Roald Dahl con una mostra inedita e originale.
Roald Dahl ha avuto la capacità di conoscere e interpretare il mondo dell'infanzia come nessun altro scrivendo storie che hanno rivoluzionato il mondo della letteratura.  Il suo uso creativo del linguaggio, i suoi personaggi memorabili e la sua stessa vicenda biografica sono il punto di partenza per un avventuroso viaggio alla scoperta della sua vita e dei suoi libri.  LOVE FROM BOY è un percorso fra esperienze interattive e installazioni da scoprire, un'occasione per conoscere un inventore di storie eccezionale.
A cura di Emanuele Ortu e Marco Peri.
Allestimenti: Revolvèr
Grafica: Christian Tassi

24 SETTEMBRE ore 18.00
Sardegna Teatro/ Ietm

Teatro Massimo
EDUCATE FOR TOMORROW
satellite meeting IETM
Direttori artistici, coordinatori e Manager di Accademie artistiche e Università, docenti e
artisti che operano in diversi campi provenienti dal Nord Europa, dal Medio Oriente e dal
Nord Africa si riuniranno per discutere e riflettere sullo stato della formazione artistica,
proporre nuovi modelli e creare una rete di scambio finalizzata alla realizzazione della
Mediterranean Creative Academy.

24 SETTEMBRE ore 19.00
Sardegna Teatro
Teatro Massimo sala M1

Giovanna detta anche Primavera
di Valentino Mannias


con Valentino Mannias, Luca Spanu, Giaime Mannias
musica Giaime Mannias, Luca Spanu
luci Matteo Zanda
audio Giorgia Mascia

regia Valentino Mannias
produzione Sardegna Teatro

Giovanna detta anche Primavera non è uno spettacolo ma una storia che ci raccontò nostra nonna affinché sposassimo la persona giusta. Un semplice obbiettivo per quella che dalla prima volta che l’abbiamo ascoltata ci è parsa essere grande storia.
Riscoprendo questa funzione antica del teatro nella trasmissione orale di storie di componenti della nostra famiglia abbiamo deciso di fare un esperimento con la storia di Giovanna ( Nannina ) .  Non potendo competere con l’attrice del focolare abbiamo ricercato un nostro modo di raccontare la stessa storia come attori musicisti cantanti nei tre atti della pièce.  Una specie di banda ambulante che sguazza nelle atmosfere del teatro portando avanti la storia dei propri personaggi come in un sogno, dove si può giocare ad agire esprimendosi con gli strumenti della propria fantasia.
Giovanna che ha voglia di trovare il primo amore nella primavera della sua vita, Giovanna travolta in un modo inaspettato dal suo stesso desiderio, Giovanna che annega in un silenzio, storicamente determinante per la nostra isola e quotidianamente riscontrabile nella mia generazione. Dal gelo che provoca quel silenzio nasce la necessità della parola, della musica, del tip tap… del teatro.

Ci osserveremo nel nostro eterno conflitto con i tempi dell’esistenza, il nostro essere attori in eterno conflitto con i tempi della scena. Il lavoro avrà un senso verticale e diacronico, partire dal passato per arrivare al presente. Un cammino a ritroso che dall'anzianità, giunge alla giovinezza per approdare, speriamo, a un senso della ricerca al di là del tempo ordinario, non più vincolata dai concetti di passato e presente. Sarà un lavoro di grande rispetto, nonostante tutto, nonostante la rabbia, poichè il mito della modernità a tutti i costi è il più pericoloso, ignorante e arrogante fra tutti i miti.

Valentino Mannias è un attore cagliaritano di 24 anni, diplomato nel 2013 presso la Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano,. Subito dopo il diploma lavora al film “Come sposare un artista” di Monica Castiglioni e viene selezionato come attore protagonista per prendere parte allo spettacolo “Il Cane la Notte e il Coltello” di Marius von Mayenbur. Partecipa alla realizzazione dello spettacolo “Risveglio di primavera” di Wedekind con la regia di Giampiero Solari. Sempre nel 2013 lavora come attore co-protagonista su LA 7 nella trasmissione "Crozza nel Paese delle Meraviglie” e su Sky Arte nella Docu- Fiction "Attori o Corsari" per la regia di Giampiero Solari.  Nell’aprile 2014 mette in scena lo spettacolo “ESODO" (di cui è autore interprete e regista) al Teatro della Cooperativa di Milano, all'Arci Cicco Simonetta,all'Arci Ohibò, all'Arci Bellezza, a Villa Pizzone, al Teatro Comunale di Cuneo. Valentino è ora impegnato nelle prove del nuovo musical “Teen Dante” prodoto da Rete 2 - Televisione Svizzera che debutterà in ottobre a Lugano. A giugno 2015 riceve il premio Hystrio come miglior attore alla vocazione.

Giaime  Mannias è diplomato  presso il Liceo Musicale “Ego Bianchi “ di Cuneo con  specializzazione in canto e  flauto traverso. Continua i suoi studi ai “Corsi Civici  Jazz“ di Milano. Fonda l’ensamble musicale “Crazy Power Flowers” producendo il primo album . Attore nel gruppo teatrale “Oikos”. Collabora con Sabrina Pallini nel gruppo “Sun Fire & Desire”.E’ Protagonista nello spettacolo “Nikelodeon” di Leo Martina.  Vincitore di una borsa di studio al “Nuoro Jazz” formando il gruppo “Domo de Nibe”,  tournè a New York e collaborazione con Sheila Jordan e  produzione di un Album.

Luca Spanu è un musicista di 25 anni, suona la chitarra dall'età di 11 anni, e attualmente studia al triennio superiore di chitarra al Conservatorio di Cagliari.
Nel 2007 si avvicina al teatro, entrando a far parte della compagnia teatrale Sine Nomine Theatrum. Segue vari laboratori e corsi di recitazione, e si occupa delle musiche di diversi spettacoli. Studia violino e mandolino da autodidatta, e nel 2012 avvia una ricerca sulla costruzione di strumenti musicali utilizzando materiali di riciclo, che si sviluppa col duo musicale “JooLoo” e, in seguito, nello spettacolo teatrale “Esodo”. Dal 2013 fa parte di “Cuccumèa”, un'associazione sarda che si occupa di ricerca e sperimentazione artistica.

24 SETTEMBRE ore 21.00
Sardegna Teatro
Teatro Massimo sala M2

Nord-NordOvest
di Meridiano Zero

Regia: Marco Sanna
di e con: Marco Sanna, Francesca Ventriglia, Maria Luisa Usai, Felice Montervino
Scene e costumi: Sabrina Cuccu
Luci: Valerio Contini
Rumori: Luca Spanu
video: Nicola Di Mille
foto: Alessandro Cani
produzione Sardegna teatro

Nord NordOvest è un titolo provvisorio, un prestesto di ragionamento a partire da un'area geografica  che  su quest'isola ci ha visto nascere, crescere e scappare, tornare e maledire. Non è un lavoro su un territorio, non ne indaga gli usi ne i costumi. Non si relaziona alla tradizione ma la rifiuta tutta intera, in tutte le sue forme e le sue tecniche. La tradizione morta nella quotidianità del comportamento, ci obbliga ad una elaborazione del lutto, che è il solo spazio che la tradizione può permettersi oggi. Non abbiamo fatto in tempo ad onorarla, per limite anagrafico, non possiamo dunque tradirla fino in fondo, non sarebbe giusto, non possiamo permettercelo. Possiamo solo scavare le ceneri e provare a trarne dei divinamenti dei labili consigli. Facciamo parte di generazioni che hanno visto solo gli strascichi di effetti senza conoscere a fondo le cause. Non abbiamo conosciuto Barba ne Grotowski ma solo i Barbiani e i Grotowskiani, dunque abbiamo visto la decomposizione senza conoscere il corpo vivo.

Affronteremo la tematica del conflitto generazionale vissuto sia come individui(incontro e scontro con il presente il passato e il futuro della singola personale intima esistenza), sia come artisti nei confronti della tradizione teatrale e di tutti i suoi movimenti, i suoi limiti e le sue gabbie. Sarà una battaglia contro il "vecchio che non muore".

 

24 SETTEMBRE
Signal Festival
Sala La Fucina – Vetreria

H. 21:00
ARAGOSTA - Spettacolo di danza
Coreografia: Moreno Solinas
Interpreti: Francesca Assiero Brà, Rachele Montis, Sara Pischedda
Costumi: Moreno Solinas Luci: Ivano Cugia

Moreno Solinas per la creazione di “Aragosta” si è  ispirato  alla  stilista  italiana  Elsa  Schiaparelli. “Il  corpo  vive  sul  palcoscenico,  viene  vissuto ed esplorato: le danzatrici percuotono i loro corpi creando il ritmo dello spettacolo finché la pelle non diventa rossa, i corpi danno vita alle parole, ad altri corpi, alle idee, alle forme e alle cose in modi giocosi,  toccanti,  disdicevoli,  lirici  o  grotteschi”.  (cit.  Aktina  Stathaki,  direttore  artistico  Between the Seas Festival, NY)

H. 22:00
LA CARLOTTA – Esperienza sonora
Tromba, elettronica, oggetti: Alan Regardin
Sassofoni, archivi sonori, computer: Matthieu Prual
La Carlotta non è una sala da concerto! È uno spazio singolare in cui si entra come in una giostra per infilare le cuffie e vivere un’esperienza musicale. Alan Regardin e Matthieu Prual elaborano in tempo reale i suoni a partire dai loro strumenti e dai loro oggetti, modificandoli grazie agli effetti digitali. Le sorgenti sonore sono però nascoste per lasciare ogni ascoltatore percorrere indipendentemente il proprio viaggio musicale.

 

H. 23:00
WHISPERING DESERT – Performance Elettroacustica
Live electronics – Tolga Tüzün
Tolga Tüzün è un compositore di musica elettroacustica e pianista. Ha  studiato  composizione con P. Snapper e M. Wingate e orchestrazione con I. Usmanbas and H. Ucarsu all’Istanbul Technical University.  Al Graduate Center CUNY, ha studiato con D. Olan e T. Murail e con P. Leroux a Parigi.  Dal 2003 al 2005, ha insegnato armonia e composizione al Brooklyn College Conservatory of Music.  Ha partecipato al corso annuale di composizione e computer music all’IRCAM durante il 2005-2006. Le sue composizioni sono state eseguite in numerose città Statunitensi e ad Amsterdam, Parigi, Colonia, Dresda, Berlino, Darmstadt, Klangfurt, Birmingham, Londra, Lisbona, Ankara, Istanbul da artisti come N. Crosse, O. Büyükberber, L. Carmichael, M. Shapiro, W. Anderson, Cygnus Ensemble, Alea III Ensemble, Orchestrutopica.Questa performance è un mix di metafore poetiche, posizioni politiche e indagini elettroacustiche sulla violazione delle soglie semantiche che segregano la Parola, il Mondo e il Suono.