Appuntamenti venerdì 13 ottobre 2017 - 10Nodi

*Autunno Danza - Tuttestorie - Sardegna Teatro

Teatro Massimo - 13 ottobre, ore 10,30 (matinée per le scuole) e ore 18

IL COLORE ROSA

ideazione, coreografia, regia: Aline Nari

interpreti: Gabriele Capilli, Aline Nari, Giselda Ranieri

voce recitante: Graziella Martinoli

testi originali: Daniela Carucci

musiche: 2Cellos, V. Corvino, A. Fontana, F. J.Haydn, A. Vivaldi

elaborazioni sonore: Adriano Fontana

musiche originali: Valentino Corvino

luci: Michelangelo Campanale

costumi: Aline Nari, Alessandra Podestà'

produzione: ALDES, in collaborazione con UBIdanza

con il sostegno di MIBACT - MINISTERO per i Beni e le Attività Culturali e del turismo / Direz. Generale per lo spettacolo dal vivo, REGIONE TOSCANA /Sistema Regionale del lo Spettacolo

 

Il colore rosa è uno spettacolo di danza-teatro rivolto a un pubblico di bambini (6-11 anni) e famiglie in cui attraverso la metafora del colore, si affrontano i temi della crescita, della costruzione della propria identità e soprattutto della necessità di preservare uno spazio intimo in cui accettarsi semplicemente per quello che si è, al di là degli stereotipi. Invece alle bambine si continuano a proporre giochi, scarpette, borsette, immancabilmente rosa (e di una sola zuccherosa tonalità), mentre per i maschi il rosa è un colore da evitare, da temere, da negare. Ma chi l'ha detto che il rosa è “da femmine” e il celeste “da maschi”?. Attraverso una scrittura coreografica globale (danza, gesto, voce) lo spettacolo Il colore rosa, nato anche grazie a percorsi laboratoriali sulla questione di genere, parla in modo ironico, evocativo e affettuoso del cammino difficile per riconoscersi nella propria diversità, nella possibilità di cambiare e trasformarsi.

 

 

*Sardegna Teatro - Liberos

Piazza Yenne - 13/14/15 ottobre dalle ore 19 

SKRYF

Gijs van Bon

 

Performance con un piccolo robot come protagonista. Spruzzando piccoli getti di sabbia, crea minuscoli depositi, suggerisce significati e testi che si dissolvono, in balìa delle atmosfere. Una metafora poetica sulla caducità del linguaggio.

 

*Sardegna Teatro, Cada Die Teatro, Carovana S.M.I., Exma-Consorzio Camù, Is Mascareddas, Liberos, Sardex, Spaziodanza, Spaziomusica, Ticonzero, Tuttestorie

Venerdì, 13 Ottobre, 2017, ore 23

Sabato, 14 Ottobre, 2017, ore 23

BED AND BREAKFAST

di Heike Schmidt

Teatro Massimo Cagliari:

ideazione e voce: Heike Schmidt

composizione e violoncello: Thilo Thomas Krigar

drammaturgia: Erwin Jans

scena: Christiane Stein

costumi: René Eger / Karolin Pfeffer

 

Bed and Breakfast offre un'alternativa unica agli hotel e agli ostelli. Invece che pernottare in anonime camere di hotel o in pensioni private potrete trascorrere la notte in uno spazio pubblico. Avrete la possibilità di vivere un momento privilegiato: vi addormenterete cullati da una ninna nanna, un fortuna limitata ai primi anni dell'infanzia, quando la mamma o la nonna cantavano una nenia per scacciare la paura del buio e chiedere all'omino del sonno di portare dolci sogni...

Le ninne nanne ci riportano ai nostri primi ricordi, ma sono anche associate alle vecchie tradizioni e all'eredità culturale. Quando si chiede a qualcuno quale sia la sua ninna nanna preferita l'intera macchina della memoria si attiva: chi cantava quando e come? L'idea di questa notte è riportare alla memoria questo meraviglioso, intimo e unico momento dell'infanzia: il momento in cui qualcuno canta solo per te. Heike Schmidt, cantante di Berlino, e Thilo Thomas Krigar, violoncellista, vagano tra i letti e accompagnano al sonno con delicate nenie, storie della buonanotte e poesie. Ninne nanne di diverse culture, in diverse lingue e con differenti musicalità vi accompagneranno durante la notte in un mondo sospeso tra il sonno e la veglia. Quando la cantante e il musicista finiranno il loro giro della buonanotte sarete assopiti. E quando vi sveglierete loro saranno lì per cantarvi una canzone del buongiorno e invitarvi ad una colazione in compagnia. Heike Schmidt (ideatrice/cantante), Thilo Thomas Krigar (violoncellista/compositore) e il drammaturgo Erwin Jans sono tutti attratti dalla notte, dalle favole della buonanotte e dalle ninne nanne. Sono alla ricerca di nuovi modi per comunicare con il pubblico da prospettive inaspettate. Il loro scopo non è mantenere il pubblico concentrato, ma liberarlo dalla concentrazione e aprire nuovi spazi per l'immaginazione.