10 Nodi settimana 23-29 ottobre

10 NODI​ settimana 23 - 29 ottobre:

Sardegna Teatro​, cada die teatro​, Carovana SMI - Suono Movimento Immagine Exma- Consorzio Camù , Is Mascareddas​ Lìberos​, Sardex.net​, Spaziodanza Spaziomusica Cagliari ​Ticonzero​, Festival Tuttestorie della Letteratura per ragazzi​
Teatro Massimo - 21/22/25/27 ottobre ore 16, 28 /29, ore 10
L'UOMO CHE CAMMINA
Di: Leonardo Delogu e Valerio Sirna progetto a cura di: DOM
creazione e drammaturgia spaziale: Leonardo Delogu, Valerio Sirna con: Leonardo Delogu, Hélène Gautier, Valerio Sirna
organizzazione: Giulia Mereghetti
produzione: DOM-, Sardegna Teatro, Teatro Stabile dell’Umbria, Terni Festival Internazionale della Creazione Contemporanea, Santarcangelo Festival Internazionale del Teatro in Piazza, Teatri di Vetro

Un uomo percorre la città passeggiando. Attraversa una varietà di spazi che si susseguono all’interno di un ininterrotto piano sequenza - caseggiati popolari, canyon di periferia, autostrade dimenticate, cavità sotterranee e portuali - e che si ricompongono in un trittico post-western. Durante questo tragitto il frammento di una vita si dispiega: un pomeriggio d’autunno dall’andamento sospeso, la figura di un uomo umbratile e sfuggente, calato in un gioco di apparizioni e depistaggi narrativi. Ad accompagnarlo verso un allontanamento dal rassicurante incontra bande di fuorilegge, giocatori d’azzardo, ballerine di saloon e coraggiose donne di frontiera. Attraverso il suo viaggio il paesaggio si apre e si svela agli occhi del pubblico che lo segue a distanza, come a spiarlo, in bilico tra identificazione e distacco.

* Lìberos– Sardegna Teatro 
Teatro Massimo - Mercoledì 25 ottobre, ore 19
DEL DIRSI ADDIO 
Marcello Fois

In Éntula Marcello Fois presenta Del dirsi addio (Einaudi, 2017) un noir al calor bianco, tesissimo ma continuamente franto, interrotto dalla vita e dai pensieri di chi la sta vivendo, incentrato sui sentimenti e sulla capacità di riconoscerne la voce più autentica. Fois scolpisce una galleria di personaggi tridimensionali e vivi. Genitori, figli, fratelli, colleghi e amanti: tutti partecipi di un mistero che sta ben attento a nascondere la propria soluzione fino alle battute conclusive, quando Fois cala finalmente gli assi e rivela ancora una volta la sua grande tempra di narratore universale.

Lìberos - Sardegna Teatro
Teatro Massimo, ore 19
LA RILEGATRICE DI STORIE PERDUTE
di: Cristina Caboni
Sofia ha la passione per la legatoria. Solo così riesce a non pensare alla sua vita che le sta scivolando di mano giorno dopo giorno. Un giorno, mentre lavora su un antico volume, il respiro di Sofia si ferma. Al suo interno è nascosta una pagina scritta a mano: è la storia di una donna, Clarice, appassionata di arte e di libri. Un'abile rilegatrice vissuta nel primo Ottocendo, quando alle donne era proibito esercitare quella professione. Una donna che ha lottato per la sua indipendenza.

* Autunno Danza​ – Sardegna Teatro 
Teatro Massimo - 26 ottobre, ore 21 
ESTASI
Enzo Cosimi
Regia, coreografia, scene e costumi: Enzo Cosimi
Interpretazione e collaborazione alla coreografia: Paola Lattanzi, Elisabetta Di Terlizzi, Daniele Albanese, Alice Raffaelli, Pablo Tapia Leyton, Giulio Santolini
Immagini: Lorenzo Castore Disegno luci: Gianni Staropoli musica a cura di: Enzo Cosimi organizzazione: Anita Bartolini
realizzazione tecnica audio e video: Niccolò Notario produzione: Compagnia Enzo Cosimi, MIBACT
in co-produzione con: Teatro di Roma in collaborazione con: Armunia
con il contributo di: L'arboreto - Teatro Dimora di Mondaino; Lavanderia a Vapore 3.0/ Piemonte dal Vivo
La creazione rappresenta la seconda tappa della trilogia Sulle passioni dell’anima.

Estasi indaga il tema del desiderio. Il lavoro riflette il rapporto tra il desiderio e i suoi aspetti più profondi generati nella società contemporanea. Desiderio, erotismo, estasi mistica, amore, toccano le radici più profonde della vita sino alla freddezza fatale della morte. un viaggio dentro l’antico tema di eros e thanatos, esplorato con occhio disincantato, carico di humor, che si apre a paesaggi grotteschi e violentemente pop.

*Autunno Danza –SardegnaTeatro 
Teatro Massimo - 27 ottobre, ore 21

TIPOLOGIA DELLA RESISTENZA

Pablo Tapia Leyton
Regia e Performer: Pablo Tapia Leyton 
Assistenza Regia: Greta Bacchini
Consulente Scenografico: Gonzalo Bascunan
Tipologia della resistenza è un progetto di ricerca scenica che indaga il concetto della resistenza, come questo fenomeno instaura la nostra dinamica sociale, e la relazione stretta che ha nella conformazione del carattere. Il progetto è il proseguimento di un processo iniziato nel 2016, che ha stabilito i parametri concettuali della ricerca creativa e allo stesso tempo ha posizionato il performer come unico agente dello spazio e della messa in scena.

*Sardegna Teatro
Teatro Massimo - 27 ottobre ore 10 | 28 ottobre ore 17
17 novembre ore 10 | 18 novembre ore 17
OSSERVATORIO CRITICO
a cura di: Walter Porcedda e Andrea Porcheddu
in collaborazione con: Associazione Nazionale Critici di Teatro

Come si guarda uno spettacolo? Cosa c’è da sapere quando si va a teatro? Il critico è uno “spettatore di professione”, è la persona allenata a cogliere l’arte teatrale nel momento in cui prende vita in scena. E lo spettatore? Quale consapevolezza deve avere? E con quali strumenti si legge un evento scenico? Lo spettacolo inizia molto prima del levarsi di sipario: quando si esce da casa, quando si entra in sala e si prende posto…

*Cada Die Teatro – Sardegna Teatro
Teatro Massimo - 28 ottobre, ore 19 e 21 Teatro La Vetreria - 29 ottobre, ore 19 e 21
ØSCENA - GENERAZIONE SCENARIO

L’intento di Øscena è promuovere un appuntamento che presenti al pubblico cagliaritano le inquietudini, le peculiarità e le ambizioni di una generazione di teatranti in cerca di una propria identità e con la speranza di stimolare, nei prossimi anni, una maggiore presenza di proposte sarde all’interno del premio. Il festival vede la sua realizzazione nei rispettivi spazi che i promotori animano: il Teatro Massimo e il Teatro La Vetreria. Un modo per mettere in collegamento la città, i pubblici e le poetiche col fine di realizzare una nuova mappa del teatro metropolitano.

Teatro Massimo – 28 ottobre

ore 18
Speed date Premio Scenario: La direttrice artistica Cristina Valenti e il vice presidente del Premio
Stefano Cipiciani in dialogo con i giovani attori e le giovani attrici del territorio per rispondere a tutte le domande relative al Premio Scenario.

ore 21
Vincitore ex equo Premio Scenario 2017
UN ESQUIMESE IN AMAZZONIA
The Baby Walk
ideazione e testo: Liv Ferracchiati
di e con: Greta Cappelletti Laura Dondi Liv Ferracchiati Giacomo Marettelli Priorelli Alice Raffaelli tecnico: Giacomo Agnifili
progetto: The Baby Walk

Il centro del lavoro è il confronto tra l’eschimese, ovvero la persona transgender, e la società. La società segue le sue vie strutturate e l’eschimese si trova, letteralmente, a improvvisare, perché la sua presenza non è prevista. In questo caso però guardiamo dal suo punto di vista e la sfida è capire quanto e se la cosiddetta maggioranza gli sia distante. La logica con cui si struttura il lavoro è quella del “link web”: allora può succedere che, mentre si segue con crescente sgomento la vittoria di Trump, si presti vagamente orecchio a una puntata di MasterChef Italia. Che collegamento c’è? Nessuno, forse il nonsense è dietro l’angolo o forse il senso c’è, ma è un senso che si fa fatica ad accettare.

a seguire
Menzione Premio Scenario 2017
INTIMITÁ
Amor Vacui
scrittura condivisa di: Andrea Bellacicco, Lorenzo Maragoni, Eleonora Panizzo, Michele Ruol, Andrea Tonin
con: Andrea Bellacicco, Eleonora Panizzo, Andrea Tonin,
regia: Lorenzo Maragoni

Intimità è un discorso, un’analisi, uno spettacolo intorno alla nostra tendenza a ripetere, nelle relazioni, gli stessi schemi di comportamento. Tre attori cercano di parlarne, in modo a un tempo pubblico e privato: perché le mie relazioni non riescono a durare? Perché in una coppia mi sembra di annullare me stesso? Perché sono sei mesi che non facciamo sesso, amore mio? Forse il teatro è il luogo giusto per esplorare queste dinamiche, al microscopio e al rallentatore: gli attori, con il pubblico ogni sera diverso e ogni sera uguale, cercano loro stessi l’accesso a questa dimensione segreta, opposta alle nostre ripetizioni, opposta alla solitudine, al narcisismo, alla distanza, alla formalità: l’intimità.

Teatro La Vetreria - 29 ottobre

ore 18
Vincitore Premio Scenario infanzia 2017
DA DOVE GUARDI IL MONDO
Valentina Dal Mas
Regia, coreografia, interpretazione: Valentina Dal Mas Tecnica: Martina Ambrosini
dai 6 ai 10 anni

Danya è una bambina di nove anni che non ha ancora imparato a scrivere. Lungo il cammino che porta alla scrittura, incontra quattro amici, ognuno portatore di qualità fisiche, caratteriali e comportamentali che li rendono diversi e unici di fronte agli occhi curiosi di Danya.

ore 19
Vincitore ex equo Premio Scenario 2017
BAU#2 dalla serie BAU – COREOGRAIFA DEL PENSARE
Barbara Berti
Concetto, coreografia, danza, testo: Barbara Berti Dramaturg: Carlotta Scioldo
Assistente luci: Liselotte Singer

BAU#2 si basa su una ricerca che dialoga sia con la parte più istintiva dell’essere umano, con il suo subconscio, sia con la percezione cosciente della realtà. Tale ricerca, iniziata nel 2013, ha dato vita a un metodo di lavoro applicato alla danza e alle arti performative, centrato sull’esplorazione delle connessioni invisibili tra corpo e mente, attivate in tempo reale dal performer e dagli spettatori in una sorta di interazione dialogica tra i rispettivi spazi interiori.

a seguire
Vincitore Premio Scenario per Ustica 2017/Vincitore ex equo Premio Scenario 2017
I VERYFERICI
Shebbab Met Project
interpreti: Lamin Kijera, Moussa Molla Salih, Alexandra Florentina Florea, Natalia De Martin Deppo, Youssef El Gahda, Matteo Miucci, Younes El Bouzari, Gianfilippo Di Bari, Camillo Acanfora regia coordinata da: Camillo Acanfora
drammaturgia coordinata da: Natalia De Martin Deppo visual artist: Aurélia Higuet
organizzatrice e referente: Angela Sciavilla

I Veryferici arrivano da fuori. Se non arrivassero da fuori non sarebbero Veryferici. I Veryferici sono donne, Veryferiche. Sono rare, ma trasformano tutto.
I Veryferici si lasciano raccontare solo tramite canzoni. Perché la lingua ufficiale gli sta stretta. I Veryferici si lasciano disegnare solo con la bomboletta. Loro fanno alla società quello che i graffiti fanno ai muri: li deturpano, li abbelliscono, li irritano. Il loro destino è venire cancellati.
I Veryferici potrebbero salvare il mondo solo se il mondo volesse essere salvato.
I Veryferici sono attirati dal centro. La tentazione ad entrare è forte. Il centro li attrae. Come una falena con la luce. Come andrà a finire?

#10nodi

Organizzatore: 
Sardegna Teatro​, cada die teatro​, Carovana SMI - Suono Movimento Immagine Exma- Consorzio Camù , Is Mascareddas​ Lìberos​, Sardex.net​, Spaziodanza Spaziomusica Cagliari ​Ticonzero​, Festival Tuttestorie della Letteratura per ragazzi​
Data: 
Lunedì, 23 Ottobre, 2017 - 15:15 to Domenica, 29 Ottobre, 2017 - 15:15