In girum imus nocte (et consumimur igni)

È racchiuso nel suo palindromico titolo il segno espressivo dell’ultimo lavoro di Roberto Castello tra i fondatori della danza contemporanea in Italia, una deriva di umanità alienata in un meccanismo che non ha risoluzione, se non nel suo perpetuo, irrisolvibile, girarsi intorno.

1 OTTOBRE ORE 21.00
Teatro Massimo sala M1
AUTUNNO DANZA in collaborazione con Sardegna Teatro

IN GIRUM IMUS NOCTE (ET CONSUMIMUR IGNI) (2015)
Compagnia Aldes

menzione speciale teatro-danza al BeFestival - Birmingham 2016
di ROBERTO CASTELLO in collaborazione con la compagnia
interpreti (full cast) MARIANO NIEDDU/VALENTINA SECHI, STEFANO QUESTORIO/ALICE GIULIANI, GISELDA RANIERI/ELISA CAPECCHI, IRENE RUSSOLILLO/ILENIA ROMANO
assistente ALESSANDRA MORETTI
luci, musica, costumi ROBERTO CASTELLO
costumi realizzati da Sartoria Fiorentina, Csilla Evinger
produzione ALDES
con il sostegno di MIBACT/Direzione Generale Spettacolo dal vivo, REGIONE TOSCANA/Sistema Regionale dello Spettacolo

Spettacolo notturno a cavallo fra cinema, danza e teatro, il lavoro di Roberto Castello è un succedersi di micronarrazioni ambientate in uno scabro bianco e nero attraversato da una musica ipnotica. I personaggi sono proiettati in un passato senza tempo abitato da un'umanità allo sbando che avanza. ”In girum imus nocte et consumimur igni”, “Andiamo in giro la notte e siamo consumati dal fuoco”, enigmatico palindromo latino dalle origini incerte, già scelto da Guy Debord come titolo per il celebre film del 1978, nel lavoro di Castello diventa, oltre che metafora del vivere come infinito consumarsi nei desideri, un'esperienza catartica della sua, anche comica, grottesca fatica. 

 

 

Organizzatore: 
Spaziodanza
Data: 
Sabato, 1 Ottobre, 2016 - 21:00 to 22:00
http://spaziodanzacagliari.jimdo.com/