Todo lo que está a mi lado

Nato per riportare alla memoria una storia perduta d'infanzia, la performance dell’argentino Fernando Rubio è stata rappresentata nelle città di tutto il mondo. Un letto. Un'attrice. Uno spettatore .10 minuti in estrema intimità per riflettere su tutte le possibilità che si irradiano fra sconosciuti.

7/8/ OTTOBRE DALLE ORE 16.00
9 OTTOBRE DALLE ORE 10.30
Sardegna Teatro - Orto dei Cappuccini

Todo lo que está a mi lado
performance urbana di Fernando Rubio

con Maria Grazia Sughi, Eleonora Giua, Agnese Fois, Cecilia Di Giuli, Caterina Fiocchetti, Elisa Cecilia Langone, Maria Caterina Frani.
regia Fernando Rubio

Co-produzione SardegnaTeatro, Teatro Stabile dell'Umbria, Teatro Metastasio di Prato
Sarà presentato nei Festival:
Short Theatre
Terni Festival
Contemporanea Festival 2016
10 nodi, i Festival d’autunno di Cagliari

Lo spettacolo è nato dopo un sogno, che ha riportato alla memoria una storia perduta di infanzia. Una storia che era rimasta sospesa da qualche parte nella mente e nell'anima per 25 anni. 
Quel luogo immaginario ma al contempo reale ha dato forma ad un nuovo pensiero estetico legato all’ intimità, al movimento sottile, alla connessione con gli altri, alla nostra presenza nel tempo, e al modo strano in cui abitiamo uno spazio insieme a uno sconosciuto. 

Lo spettacolo, messo in scena in diversi spazi nelle città di tutto il mondo prevede 7 letti, in ciascuno dei quali stanno un'attrice e uno spettatore. La performance dura 10 minuti e si svolge in estrema intimità, nel silenzio di un parco, in spazi neutrali o nel centro storico, in luoghi determinati dalla loro storicità. La performance prende spunto dai limiti, per condurre alla riflessione sull'esperienza, in tutte le possibilità di questi: estetiche, concettuali, urbane e relazionali, che si irradiano da un momento indimenticabile fra sconosciuti. Un letto. Un'attrice. Uno spettatore. Tutto ciò ciò che mi sta intorno.

 

The play is born after a dream, with the long-lost memory of a childhood story. A story that had been dormant somewhere in the mind and soul for 25 years. That real and imaginary place gives shape to a new aesthetic thought about intimacy, subtle movement, the connection with the others, our presence in time, and the strange way we inhabit spaces of affection related to the unknown. Recognized objects in recognized spaces acquire new meaning and transform themselves through bodies.

Mobile play around the world which takes place in verious spaces of cities with a number of beds. In each one of them there are an actress and a spectator. The play lasts ten minutes and takes place in extreme intimacy.

The play will be performed with local actresses. The play is an event, is it is the possibility of radiating an The amount of repetitions depends upon environmental conditions and the possibilities previously studied for the better development of the action.

In the silence of a forest, on a beach or in the center of a city, in an enclosed space or in the middle of passers-by, in neutral spaces or in spaces determined by its historicity, the play will look for these limits to its potential reflection on experience in all its possibilities: aesthetic, conceptual, urban and relational. Anunforgettable moment to someone unknown. A bed. An actress. A spectator. Everything by my side.

 

Organizzatore: 
Sardegna Teatro
Data: 
Venerdì, 7 Ottobre, 2016 - 16:00 to Domenica, 9 Ottobre, 2016 - 13:00
http://www.sardegnateatro.it/