Una sottile linea improvvisativa come antidoto alla morte

una sottile linea improvvisativa come antidoto alla morte

di: Claudio Morganti
con: Claudio Morganti e Piergiorgio Giacchè
 
Si cercherà di scrostare pregiudizi e fuggire dai luoghi comuni sotto i quali il concetto di “improvvisazione” continua a rimanere (forse irrimediabilmente) sepolto. Una conferenza spettacolo, un sereno viaggio tra l’improvvisazione musicale e l’improvvisazione teatrale. Si cercherà di parlare di entrambe attraversandone similitudini e differenze. Derek Bailey definisce l’improvvisazione come la “celebrazione dell’attimo”, mentre Paul Klee racconta della necessità di portare a spasso un punto.
E l’attore? Possiamo dire che l’attore è colui che genera inizi? Come può l’attore portare a spasso un punto se quel punto è l’attore stesso? L’attore deve dunque farsi vago? E come, se il terreno che attraversa (quello del teatro) non assomiglia affatto ad un foglio liscio e bianco ma piuttosto ad una discarica?

La serata si articolerà in quattro parti: 
1_Captatio benevolentiae (una breve chiacchierata geografica sulla “lecture performance”) 
2_Conferenza su IMPROVVISAZIONE
3_Intervento di Piergiorgio Giacchè (antropologo)
4_lettura di una scena del Woyzeck

An attempt to remove prejudices and escape from the clichés linked to the concept of "improvisation". A show conference, a journey between musical and theatrical improvisation trying to find similarities and differences between them.

 

Organizzatore: 
Sardegna Teatro
Data: 
Martedì, 27 Novembre, 2018 - 17:30
https://www.sardegnateatro.it/spettacolo/una-sottile-linea-improvvisativa-come-antidoto-alla-morte