Programma

Testo: Paola AtzeniRegia: Nicolò ColumbanoCon: Michela Atzeni, Ornella D'agostino, Luca SpanuScene: Tiziano FarioLuci: Loïc François HamelinProduzione: Sardegna Teatro progetto selezionato nell'ambito di Page On Stage - 1^studio
C.Arte d’imbarco
C.Arte d’imbarco è un circuito di viaggiatori che danzano il paesaggio che incontrano. E’ il riflesso di una comunità nomade che si modifica con il viaggio, a contatto con le storie delle persone che arrivano da luoghi e culture diverse, che muta all’ascolto del mondo che gira, alterando la percezione come in una danza sufi, rinnovando il sentire e lo sguardo, mentre il respiro nasce e muore in ogni istante. Si organizzano Circuiti d’Arte per valorizzare le identità creatrici di cui i viaggiatori sono portatori, interpreti della propria storia e di visioni del domani, per procedere
l'ombra della sera
Regia, scene, luci: Alessandro Serra interprete: Chiara Micheliniproduzione: Teatropersonaco-produzione: Sardegna Teatrocon il sostegno di: Fondazione Centro Giacometti (Ch), Regione Toscana sistema dello spettacolo dal vivo L’ombra della sera si ispira alla vita e all'opera di Alberto Giacometti, il cui universo risuona in una trama silenziosa e essenziale, composta di immagini e di movimento. Una danza che traduce una qualità profonda e intima. 
Freier Klang
Con: Sergio Licatalosi, Francesco Pennacchia, Gianluca SteturRegia: Claudio MorgantiDrammaturgia: Rita FrongiaOrganizzazione: Adriana Vignaliuna produzione: Esecutivi per lo Spettacolocon il sostegno di: Armunia, Fuori Luogo (La Spezia), Regione Toscana
la morte e la fanciulla
In scena tre differenti “capolavori”:Uno musicale: il quartetto in re minore “La morte e la fanciulla”.Uno fisico: l’essere umano nell’eccellenza delle sue dinamiche.Uno spirituale-filosofico: il mistero della fine e il suo continuo sguardo su di noi.
il caso w + umanescenza
Laboratorio per attori e drammaturghi, condotto da Claudio Morganti e Rita Frongia   Questo è Il caso W.  Johann Christian Woyzeck venne decapitato il 27 agosto del 1824 sulla piazza del mercato di Lipsia per aver accoltellato la sua amante Johanna Christiana Woost. In uno dei manoscritti dell’incompiutoWoyzeck si trova una battuta isolata di un personaggio denominato usciere giudiziario : Un bell’omicidio, un omicidio coi fiocchi, era da tempo che non si vedeva un omicidio così bello!
una sottile linea improvvisativa come antidoto alla morte
di: Claudio Morganti con: Claudio Morganti e Piergiorgio Giacchè  
oblivion
Concept & Performance: Sarah VanheeSuono: Alma Söderberg & Hendrik WillekensSguardo esterno: Mette Edvardsen & Berno Odo PolzerVoce: Jakob AmpeAssistente di produzione: Linda SeppAssistente tecnico: Bart HuybrechtsProduzione esecutiva: CAMPOGrazie a: Manyone, Kunstenwerkplaats De Pianofabriek & Kaaitheater Niente scompare
piacere chet baker
di e con Luigi TontoranelliPianoforte: Salvatore SpanoTromba: Giovanni Sanna Passino
Enfin comme une fleur
Faire ce que j’aime,comme j’aime,comme un enfant,comme un insect,comme une bête,croire à mon coeur Danza: Maki WatanabeCoreografie e messa in scena: Gyohei ZaitsuLuci: Margot OlliveauxMusiche: Claude Debussy, Gustav Mahler
Overload
concept e regia: Sotterraneoin scena: Sara Bonaventura, Claudio Cirri, Lorenza Guerrini, Daniele Pennati, Giulio Santoliniscrittura: Daniele Villaluci: Marco Santambrogioproduzione: Sotterraneocoproduzione: Teatro Nacional D. Maria II nell’ambito di APAP – Performing Europe 2020, Programma Europa Creativa dell’Unione Europea contributo Centrale Fies_art work space, CSS Teatro stabile di innovazione del FVG
Vogliamo la luna
con Mauro Campus Per la seconda volta in trent’anni, la guerra ha percorso l’Europa intera, facendo milioni di morti in un conflitto fratricida. Occorre dire ‘mai più’. E occorre una prospettiva molto più forte di integrazione economica e politica che la “crisi dei vent’anni” fra le due guerre aveva reso impraticabile. Integrazione tra le nazioni per costruire una federazione politica, inclusione sociale all’interno delle nazioni per creare una comunità di uguali opportunità.
No Comfort Zone
No Comfort Zone è un progetto interdisciplinare che esprime l’idea di creazione contemporanea come interazione tra linguaggi differenti, con una pratica di ricerca in grado di assumere il margine di non conforto, o rischio, come parte fruttuosa del processo, indispensabile per l’apertura di nuove possibilità espressive. La performance gioca su questi stati di agio/disagio e sulle possibili soluzioni di uscita da una situazione – quella di non conforto – a cui siamo tutti, quotidianamente, esposti.
Between me and P.
    di e con: Filippo Michelangelo Cereditutor: Daria Deflorian, nell’ambito della residenza artistica Officina LachesiLABaccompagnamento alla realizzazione: Alessandra De Santis e Attilio Nicoli Cristianiaccompagnamento alla coreografia: Cinzia Delorenziassistenti al progetto: Clara F. Crescini, Sara Gambini Rossano, Francesca S. Perilliproduzione: Filippo Michelangelo Ceredi, Teatro delle Moire/ Danae Festivalcon il sostegno di:Zona K  
'installazione Les thermes è un bagno di moralità, una spa dedicata alla filosofia stoica. Questo grande piscina di legno contiene 23.000 palline di plastica, su cui sono incisi frammenti di opere stoiche. In questo hammam del pensiero il pubblico può immergerrso e lasciarsi lentamente impregnare dagli aforismi. Può diventare un luogo adatto a conferenze, letture o dibattiti. Verranno dispensati interventi sotto forma di miniature filosofiche.